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Un fax-server con SME

Un cosa indispensabile all’interno di un’azienda e magari utile anche a casa è il fax. Sempre più spesso infatti, e per le più svariate necessità, questo è il sistema di trasmissione e ricezione di pagine più utilizzato. La realizzazione di un server fax può quindi facilitare molto l’uso di questo strumento di comunicazione.

Il telefax, spesso abbreviato in fax, è un servizio telefonico consistente nella trasmissione e ricezione di immagini fisse (tipicamente copie di documenti). Da un punto di vista tecnologico è uno standard di telecomunicazioni. Normalmente l’apparecchio telefax è costituito essenzialmente da uno scanner, una stampante ed un modem combinati in un sistema specializzato. Lo scanner acquisisce l’immagine da un foglio di carta e lo converte in dati digitali che vengono inviati dal modem lungo la linea telefonica. L’apparecchio ricevente stampa l’immagine ricevuta su carta.

L’uso di un server fax (cioè un servizio installato su un computer che ha le stesse fuzinonalita ricettive e trasmissive dell’apparecchio telefax) ha degli indubbi vantaggi; intanto permette un risparmio in termini energetici se il servizio viene implementato all’interno di un server già preesistente.
Se opportunamente configurato permette di ricevere fax senza stamparli subito e quindi la stampa dei soli fax utili si traduce in un risparmio di carta e inchiostro/toner. Inoltre l’invio di documenti creati al computer non richiede più la stampa dello stesso documento per permetterne l’acquisizione dallo scanner dell’apparecchio telefax; i documenti possono essere inviati direttamente al server che provvederà a inviarli al destinatario direttamente fornendoci una ricevuta di invio per posta elettronica (se configurata).

Procedere all’installazione del servizio fax all’interno di un server SME è una procedura alquanto semplice. Il software utilizzato è HylaFAX, un software open source di classe enterprise utilizzato per l’invio e la ricezione di fax. Il pacchetto è stato progettato con una architettura client/server. HylaFAX è un software robusto e affidabile e può supportare molti modem e carichi di traffico molto pesanti. Il server solitamente è un sistema Linux, ma per inviare fax è possibile utilizzare anche altri sistemi operativi. Non è necessario acquistare licenze! 🙂

Dalla console di SME occorrerà quindi scaricare l’ultimo pacchetto .rpm disponibile qui. La versione corretta in caso di SME versione 7.x è quella per RHEL 4. Inoltre scaricheremo il pacchetto precompilato smeserver-hylafax dai repository di SME e successivamente installeremo il tutto. Quindi da linea di comando

wget http://sme-mirror.voxteneo.com/releases/7/smecontribs/i386/RPMS/smeserver-hylafax-0.9-6.el4.sme.noarch.rpm
wget ftp://ftp.hylafax.org/binary/linux/redhat/RPMS/i386/hylafax-4.4.4-1rhel4.i386.rpm
yum localinstall *hylafax*.rpm

Ovviamente bisognerà controllare che gli ultimi pacchetti siano effettivamente quelli indicati sopra e che non ci siano versioni aggiornate degli stessi…
Impostiamo quindi che il  servizio parta all’accensione del server con il comando

config setprop hylafax status enabled

e successivamente passiamo alla configurazione con il comando

faxsetup

A questo punto ci verranno poste delle domande a cui dovremo rispondere; sarà possibile accettare le risposte di default tranne che per alcune righe in cui inseriremo gli opportuni parametri. In particolare

  • Country code è il prefisso internazionale nostro, nel caso dellItalia è 39
  • Area code è il prefisso urbano di appartenenza (091 per Palermo, 045 per Verona e così via)
  • Phone number of fax modem è il numero di telefono della nostra linea fax
  • Local identification string è la stringa che apparirà come mittente dei nostri fax all’inizio di ogni pagina inviata (quindi magari ci andrà il nome dell’azienda o della persona proprietario del server fax)
  • Rings to wait before answering è il numero di squilli prima che il server fax riceva la chiamata

Verrà quindi effettuata una procedura per il riconoscimento del modem attaccato alla porta seriale del nostro server (solitamente ttyS0); una volta che il sistema avrà riconosciuto il tipo di fax-modem utilizzato bisognerà specificare la classe utilizzata per inviare e ricevere fax; solitamente la 1 o la 1.0 vanno più che bene e sono disponibili in tutti gli apparecchi fax-modem. La 1.0 si differenzia dalla 1 per la possibilità di utilizzare il protocollo V.34 che consente comunicazioni tra fax a una velocità di 28800 bit/sec.

A questo punto la procedura di installazione è terminata e ci basterà fare un riavvio del server per allineare la macchina con la coppia di comandi

signal-event post-upgrade
signal-event reboot

Per controllare da linea di comando lo stato del server

faxstat -v -s

L’uso è semplicissimo. Tutti i fax ricevuti verranno posizionati nella casella mail dell’utente faxmaster creato automaticamente in fase di installazione. Basterà quindi accedere via webmail o configurare appropriatamente un client in LAN che acceda a questa casella sul server per poter avere una lista dei fax ricevuti con la possibilità di stampare quelli utili.
L’nvio di fax può essere fatto in tanti modi. Di client ce ne stanno a bizzeffe per tutti i gusti, basta andare nella pagina apposita del sito di HylaFAX e avremo l’imbarazzo della scelta. Dovremo intanto creare una coppia di user/password per il collegamento dei client al server tramite il comando

faxadduser -p password username

Personalmente su sistemi Windows ho usato con soddisfazione Winprint HylaFAX; tale software crea una stampante virtuale che si occuperà di interfacciarsi con il server e ci potrà fornire una ricevuta di riscontro del corretto invio del fax sulla casella elettronica configurata con la copia di quello che abbiamo inviato in formato PDF allegata alla stessa mail.

Su sistemi Linux invece sto testando YajHFC, un client scritto in Java e quindi multipiattaforma. Una volta scaricato il pacchetto .jar lo andremo a mettere sulla home dell’utente che deve utilizzarlo e creeremo un lanciatore sul desktop per poterlo avviare; il comando completo sarà

java -jar yajhfc-xxx.jar

ovviamente da modificare in base al pacchetto scaricato. Sul sistema dovrà essere installata naturalmente una versione di Java Runtime Enviroment versione 5 o meglio ancora versione 6.
Sul sito di quest’ultimo client esiste pure una procedura per creare una “stampante fax” come per i sistemi Windows anche su linux ma onestamente non ho avuto il tempo di provarla… mi riprometto di farlo a breve, magari ne esce qualcosa di buono… 😛

  1. Fumetto
    5 novembre 2009 a 21:56 | #1

    Piccolo tricks…

    Può capitare che vi sia un errore con la dicitura “no local dial tone”… era un problema “classico” con i modem…in pratica erano fatti per riconoscere il tono continuo delle linee americane come segnale di linea libera (tuuuuuuuuuu); quando il modem si prepara a fare la chiamata, testa la linea e “sente” il tono discontinuo del segnale di linea libera del sistema italiano (tu, tu, tu)…il problema si risolveva passando al modem la stringa di impostazione “ATX3”.

    Nel mio caso è bastato inserire nel file di configurazione del modem che troviamo in /var/spool/hylafax/etc/ la stringa “ModemResetCmds: ATX3”.
    Da un’altra parte ho invece trovato la stringa
    “ModemDialCmd: ATX3DT%s”.
    🙂

  2. Alessandro
    23 dicembre 2009 a 2:07 | #2

    Buona Sera!!

    Vi scrivo perchè ho un piccolo problema con il modem…
    Ho seguito questa guida per la configurazione di hylafax e ho inserito la stringa “ModemDialCmd: ATX3DT%s” nel file “config.ttyS0” per sentire il tono discontinuo del segnale di linea libera, ma purtroppo non c’è verso di inviare i fax…il modem cerca di agganciare la linea e dopo qualche secondo si disconnette e come notifica ottengo questo “Your job to 0XXXXXXXX could not be completed before the appointed
    deadline”…
    Altro messaggio che mi arriva in Horde è questo: ”

    Your job to 0438738049 failed because:

    Blacklisted by modem

    —- Transcript of session follows —-

    dic 22 23:32:53.45: [ 5962]: SESSION BEGIN 000000073 39XXXXXXXXX
    dic 22 23:32:53.45: [ 5962]: HylaFAX ™ Version 4.3.4
    dic 22 23:32:53.45: [ 5962]: SEND FAX: JOB 37 DEST 0438738049 COMMID 000000073 DEVICE ‘/dev/ttyS0’ FROM ‘alessandro ‘ USER faxsender
    dic 22 23:32:53.45: [ 5962]: [2:OK]
    dic 22 23:32:53.59: [ 5962]: DIAL 0XXXXXXXX
    dic 22 23:32:53.59: [ 5962]: [16:DIALING DISABLED]
    dic 22 23:32:53.62: [ 5962]: SEND FAILED: JOB 37 DEST 0XXXXXXXX ERR Blacklisted by modem
    dic 22 23:32:53.62: [ 5962]: [2:OK]
    dic 22 23:32:53.75: [ 5962]: SESSION END

    ——- Unsent job status ——-
    Destination: 0XXXXXXXXX
    JobID: 37
    GroupID: 37
    Sender: alessandro
    Mailaddr: alessandro@dominioxxx.it
    CommID: 000000073
    Modem: any
    Submitted From: localhost
    Page Width: 209 (mm)
    Page Length: 296 (mm)
    Resolution: 196 (lpi)
    Status: Blacklisted by modem
    Dialogs: 0
    Dials: 2
    Calls: 2
    Pages: 0
    TotPages: 1
    Attempts: 0
    Dirnum:

    Quale può essere il problema?
    Grazie in anticipo per le risposte.

  3. Fumetto
    24 dicembre 2009 a 10:59 | #3

    Sembrerebbe un problema riconducibile al tipo di modem che usi…
    Prova a dare un’occhiata a questo link: http://www.hylafax.org/content/FAQ#Why_are_my_faxes_failing_with_.22Blacklisted.22_errors.3F

  4. roberto
    7 marzo 2011 a 8:37 | #4

    Vedo che il post è vecchio ma io ho necessità di sapere come accedo alla linea comando di sme server
    Grazie

    • Fumetto
      7 marzo 2011 a 20:31 | #5

      Con la tastiera del server? 😀
      Oppure puoi collegarti utilizzando putty da un qualunque computer della LAN se SME Server è impostato in modo da accettare connessioni SSH.

  5. giovanni
    29 luglio 2011 a 14:10 | #6

    A me non funziona niente

    Jul 29 14:04:43 serverfax HylaFAX[4773]: HylaFAX INET: bind (port 4559): Address already in use
    Jul 29 14:04:43 serverfax HylaFAX[4773]: HylaFAX INET: Unable to init server, giving up after 10 tries.
    Jul 29 14:06:07 serverfax FaxGetty[5640]: Could not create FIFO.ttyS0: Permission denied.
    Jul 29 14:06:07 serverfax FaxGetty[5641]: Could not create FIFO.ttyS0: Permission denied.
    Jul 29 14:06:07 serverfax FaxGetty[5642]: Could not create FIFO.ttyS0: Permission denied.
    Jul 29 14:06:07 serverfax FaxGetty[5643]: Could not create FIFO.ttyS0: Permission denied.

    • Fumetto
      30 luglio 2011 a 3:35 | #7

      Per caso nei log qualche riga prima c’era pure un
      serverfax HylaFAX[4773]: HylaFAX INET Protocol Server: restarted.
      ?

      Direi che il daemon è già avviato e “occupa” la porta… prova a dare un occhio qui.
      Che versione di hylafax?… installato come?… Potresti provare a fare una ricerca qui.
      🙂

  6. johnny13
    24 agosto 2011 a 10:18 | #8

    Neanche a me non funziona niente con sme server e hylafax , ultime versioni.

    sempre lostesso errore: Could not create FIFO.ttyS0: Permission denied.

    Ho provato quello link di Fumetto ma non non conosco il percorso al interno del server per modificare il file.

  7. Fumetto
    25 agosto 2011 a 0:44 | #9

    Quale file? Quale link?

  8. johnny13
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