Home > Server > Backup di un server SME su disco USB

Backup di un server SME su disco USB

Il backup riveste un ruolo importante nella vita di un server, ma a volte (a torto) è l’aspetto che più si tralascia di curare. Il backup su disco esterno USB può essere una soluzione (temporanea a mio parere)  interessante. Con alcuni semplici accorgimenti potremo realizzare il nostro backup personalizzato.

Materiale di partenza:

  • Un server SME che fa ad esempio da file server e mailserver già tutto configurato da “backuppare”
  • Un disco USB esterno (magari USB2 :-P)

In questa mini-guida il disco lo “areremo” (voce del verbo arare) quindi se ci sono dati interessanti sarebbe cosa buona salvarli da qualche parte. Possiamo utilizzare un disco nuovo o “di recupero”. Il disco potrebbe essere formattato ma potrebbe anche non esserlo, potrebbe contenere partizioni ma anche no… intanto lo attacchiamo alla presa USB del server. Dai log del server dovremmo avere un output simile al seguente

Jan 14 22:03:38 smehost kernel: usb 1-3: new high speed USB device using address 2
Jan 14 22:03:38 smehost udevd[1216]: udev done!
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: Initializing USB Mass Storage driver...
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: scsi4 : SCSI emulation for USB Mass Storage devices
Jan 14 22:03:38 smehost kernel:   Vendor: Ext Hard  Model:  Disk             Rev:
Jan 14 22:03:38 smehost kernel:   Type:   Direct-Access                      ANSI SCSI revision: 02
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: SCSI device sdc: 488397168 512-byte hdwr sectors (250059 MB)
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: sdc: assuming drive cache: write through
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: SCSI device sdc: 488397168 512-byte hdwr sectors (250059 MB)
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: sdc: assuming drive cache: write through
Jan 14 22:03:38 smehost kernel:  sdc: sdc1
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: Attached scsi disk sdc at scsi4, channel 0, id 0, lun 0
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: USB Mass Storage device found at 2
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: usbcore: registered new driver usb-storage
Jan 14 22:03:38 smehost kernel: USB Mass Storage support registered.
Jan 14 22:03:38 smehost scsi.agent[6397]: disk at /devices/pci0000:00/0000:00:1a.7/usb1/1-3/1-3:1.0/host4/target4:0:0/4:0:0:0
Jan 14 22:03:41 smehost fstab-sync[6472]: added mount point /media/usbdisk for /dev/sdc1

Quello che a noi interessa è l’ultima riga che ci informa che è stato aggiunto un punto di mount (/media/usbdisk)per il nuovo device trovato (/dev/sdc1). Nel mio caso l’HD era già partizionato ma nel caso il vostro non lo fosse nei log ci sarà comunque un’indicazione /dev/quelcheè
Possiamo a questo punto andare a partizionare, da console digitare

fdisk /dev/sdc

questo comando ci permetterà di partizionare l’HD. I comandi principali disponibili sono

m	visualizza l'aiuto
p	visualizza la tabella delle partizioni corrente
d	cancella una partizione
n	crea una nuova partizione
w	scrive la tabella delle partizioni sul disco
t	imposta il tipo di filesystem previsto per la partizione
l	visualizza l'elenco dei tipi di filesystem per le partizioni
q	chiude fdisk senza modificare il disco

Noi daremo in sequenza

  • d elimina partizione/i esistente
  • n crea nuova partizione
  • p la crea primaria
  • i parametri seguenti (numero di partizione, primo e ultimo cilindro) vanno lasciati immutati per utilizzare tutto il disco
  • t imposta quale tipo di filesystem si indendete collocare sul disco perché, per default, fdisk crea partizioni di tipo unknown
  • utilizzaree “83” come scelta per il valore esadecimale, corrisponde al filesistem ext3

nei log troveremo qualcosa simile a questo

Jan 14 22:39:09 smehost last message repeated 3 times
Jan 14 22:39:09 smehost kernel: SCSI device sdc: 488397168 512-byte hdwr sectors (250059 MB)
Jan 14 22:39:09 smehost kernel: sdc: assuming drive cache: write through
Jan 14 22:39:09 smehost fstab-sync[6754]: removed mount point /media/usbdisk for /dev/sdc1
Jan 14 22:39:09 smehost kernel:  sdc: sdc1
Jan 14 22:39:09 smehost fstab-sync[6783]: added mount point /media/usbdisk for /dev/sdc1
Jan 14 22:39:11 smehost kernel: SCSI device sdc: 488397168 512-byte hdwr sectors (250059 MB)
Jan 14 22:39:11 smehost kernel: sdc: assuming drive cache: write through
Jan 14 22:39:11 smehost fstab-sync[6796]: removed mount point /media/usbdisk for /dev/sdc1
Jan 14 22:39:11 smehost kernel:  sdc: sdc1
Jan 14 22:39:12 smehost fstab-sync[6825]: added mount point /media/usbdisk for /dev/sdc1

a questo punto diamo inizio alla creazione del filesystem con il comando

mkfs.ext3 -L BackupHD /dev/sdc1

dove mkfs.ext3 è il comando (MakeFileSistemExt3) il -L BackupHD specifica la label da assegnare e /dev/sdc1 la partizione da utilizzare
…e abbiamo finito la parte testuale dell’impresa, possiamo abbandonare la console e spostarci sul pannello web… 😀

Andiamo quindi su
Amministrazione > Backup o ripristino
da li selezionare
Configura il backup su workstation
Noi andremo a salvare il backup su una unità collegata alla workstation locale, quindi al server.
Premiamo Esegui e nella successiva schermata selezioniamo
local usb disk
potremmo anche selezionare condivisioni disponibili in rete locale cifs o nfs ma a noi interessa il backup USB giusto?

Arrivati a questo punto cliccare su Avanti e selezionare il disco tramite la label applicata (nel mio caso la label utilizzata era BackupHD); impostare i parametri rimanenti e il nostro backup sarà effettuato all’orario impostato. 🙂

Il backup così effettuato utilizza Dar;  è un comando shell che esegue il backup di alberi di directory e file. Nel nostro contesto andrà a salvare i dati utente, le configurazioni, il db… quasi tutto quello che c’è dentro il nostro server. In caso di guasto della macchina, tramite questo backup e sempre con una procedura da interfaccia web sarà possibile trasferire le funzionalità del vecchio server su uno nuovo senza perdere tempo in riconfigurazioni che richiedono tanto tempo e senza perdita di dati degli utenti.
Sarà possibile effettuare un ripristino di solo alcuni file o di tutti e farlo con la copia di QUEL giorno lì (se quel giorno è compreso all’interno del set di backup che abbiamo specificato in fase di configurazione).

La suindicata procedura, benchè costituisca un buon sistema di salvataggio, è in realtà poco utile in contesti aziendali…
Se il server va a fuoco anche l’HD collegato lì accanto farà la stessa fine, quindi per backup “seri” occorre rivolgersi a soluzioni più serie quali possono essere i backup su nastri DAT.

Ma questo è un altro articolo… 😛

  1. Marcy
    28 marzo 2015 a 21:31 | #1

    Ciao, cortesemente mi sapresti dire dalla tua esperienza se il backup su usb riesce a salvare file superiori ai 52 GB?
    Io avrei necessità di backup sui 100GB.
    Grazie mille

  2. Fumetto
    14 aprile 2015 a 16:39 | #2

    Se non ricordo male il backup crea un tot di file da 700Mb per un’eventuale salvataggio su CD. Potresti provare a porre la domanda sul forum ufficiale.

  1. Nessun trackback ancora...